E' stata la rivelazione dell'estate: gustoso, fresco e very chic! Cos'è? E' il mio riso nero agli agrumi, salmone e totani. Come si fa? Ecco qua.
300 gr di riso Venere; 200 gr di anelli di totano (freschi o congelati); 100 gr di salmone affumicato; 1 limone; 1 arancia; 1/ 4 di cipolla piccola; 1 tazzina di vino bianco; prezzemolo; olio extravergine di oliva; sale.
Lessate il riso Venere in acqua salata per circa 20 minuti, scolatelo e lasciatelo raffreddare. A parte, in una casseruola fate soffriggere gli anelli di totano tagliati a pezzetti con un po' d'olio e la cipolla, sfumate con il vino, salate e aggiungete il prezzemolo. Spegnete la fiamma e, intanto i totani si raffreddano, spremete il limone e l'arancia e sminuzzate il salmone in una ciotola. Condite, così, il riso con il salmone, i totani e il succo di agrumi, aggiustate di sale e irrorate con 3 cucchiai di olio evo. Lasciate riposare in frigo e servite a temperatura ambiente.
Un consiglio? E' ottimo sulla spiaggia, al parco, in terrazzo e in ufficio, l'unica accortezza è prepararlo in anticipo.
venerdì 8 agosto 2014
giovedì 12 giugno 2014
Plum cake di primavera al profumo di arancia
Bello il risveglio nelle tiepide mattine di giugno. E questa beatitudine voglio portarla anche a tavola, durante la prima colazione; per questo ho pensato a un plum cake con la morbidezza regalata dallo yogurt e l'aromaticità dell'arancia.
250 gr di farina; 150 gr di zucchero; 1 arancia; 1 vasetto di yogurt bianco; 2 uova;
1 bustina di lievito per dolci; 1/2 bicchiere di olio extravergine di oliva; latte qb.
In una terrina montate le uova con lo zucchero e la scorza d'arancia, aggiungete lo yogurt e continuate a montare. A questo punto incorporate la farina setacciata insieme al lievito e mescolate accuratamente; poi, aggiungete l'olio a filo, il succo d'arancia, il latte e mescolate fino a quando il composto sarà liscio e omogeneo. Versate l'impasto in uno stampo da plum cake e cuocete in forno a 180°per 40-45 minuti. Sfornate, lasciate raffreddare e servite spolverizzate con zucchero a velo. Buona colazione!
250 gr di farina; 150 gr di zucchero; 1 arancia; 1 vasetto di yogurt bianco; 2 uova;
1 bustina di lievito per dolci; 1/2 bicchiere di olio extravergine di oliva; latte qb.
In una terrina montate le uova con lo zucchero e la scorza d'arancia, aggiungete lo yogurt e continuate a montare. A questo punto incorporate la farina setacciata insieme al lievito e mescolate accuratamente; poi, aggiungete l'olio a filo, il succo d'arancia, il latte e mescolate fino a quando il composto sarà liscio e omogeneo. Versate l'impasto in uno stampo da plum cake e cuocete in forno a 180°per 40-45 minuti. Sfornate, lasciate raffreddare e servite spolverizzate con zucchero a velo. Buona colazione!
giovedì 10 aprile 2014
Fusilli integrali con salmone, porri e rughetta
Oggi esperimento very light: fusilli integrali con salmone, porri e rughetta.
Per due persone
130 gr di fusilli integrali; 50 gr di salmone affumicato; 3 cucchiai di olio extravergine di oliva biologico; 30 gr di rughetta; 1/2 porro; 1 cucchiaio di formaggio spalmabile; sale; pepe.
Affettate il porro e lasciatelo appassire in una casseruola con l'olio extravergine. Aggiungete il salmone a listarelle e lasciatelo soffriggere aggiungendo il formaggio lavorato con un mestolo di acqua calda. A parte lessate la rughetta con la pasta; scolatela e unitela al condimento a base di salmone e porri. Mescolate bene, pepate e impiattate decorando con foglioline di rughetta.
Se volete e potete accompagnate questo piatto con un bicchiere di ottimo Prosecco Conegliano Valdobbiadene, non ve ne pentirete!
Per due persone
130 gr di fusilli integrali; 50 gr di salmone affumicato; 3 cucchiai di olio extravergine di oliva biologico; 30 gr di rughetta; 1/2 porro; 1 cucchiaio di formaggio spalmabile; sale; pepe.
Affettate il porro e lasciatelo appassire in una casseruola con l'olio extravergine. Aggiungete il salmone a listarelle e lasciatelo soffriggere aggiungendo il formaggio lavorato con un mestolo di acqua calda. A parte lessate la rughetta con la pasta; scolatela e unitela al condimento a base di salmone e porri. Mescolate bene, pepate e impiattate decorando con foglioline di rughetta.
Se volete e potete accompagnate questo piatto con un bicchiere di ottimo Prosecco Conegliano Valdobbiadene, non ve ne pentirete!
venerdì 28 marzo 2014
Dorayaki, passione giapponese
Passione giapponese: i Dorayaki! Ero troppo curiosa di assaggiare questi dolcetti della tradizione giapponese, arrivati fino a noi anche grazie ai cartoni animati, e non mi sono lasciata spaventare dai tanti passaggi che presentava la ricetta. L'esperimento è riuscito e voglio proporvi questi gustosissimi dolci, facili, sorprendenti e leggerissimi.
100 grammi di farina; 50 grammi di zucchero; 2 uova; 2 cucchiai di acqua; 1 cucchiaio di miele; 1/2 cucchiaino di lievito per dolci
Per il ripieno: 8 fragole; zucchero, marmellata a piacere; crema di nocciole; panna montata.
In una ciotola sbattete bene le uova (a temperatura ambiente) con lo zucchero; aggiungete, in due volte, la farina setacciata e mischiate nuovamente il tutto. Unite il miele e mezzo cucchiaino di lievito in polvere sciolto in una tazzina con due cucchiai di acqua. Incorporate bene tutti gli ingredienti e lasciate riposare il composto in frigo per mezz'ora. Ponete sul fornello a fuoco basso una padella rivestita in teflon e lasciatela scaldare per qualche minuto, poi, versate una cucchiaiata del composto lasciandolo cadere a goccia e senza più muoverlo. Quando sul composto cominceranno ad apparire delle piccole bollicine (un paio di minuti) vuol dire che una parte del vostro Dorayaki è pronto; è ora di girarlo. Lasciatelo cuocere per 50 secondi, 1 minuto e toglietelo dal fuoco. Abbiamo ottenuto così circa 16 dischetti per comporre circa 8 dolcetti. Una volta freddi, spalmate la marmellata su un dorayaki e la crema di nocciola sull'altro lato, guarnite con panna e fragole, come ho fatto io.
lunedì 25 novembre 2013
Broccoli e pancetta, in sfoglia!
Serata d'inverno e voglia di qualcosa di buono e gustoso, senza rinunciare alla stagionalità.
Allora, vediamo un po'... in frigo ho un cubetti di pancetta (per qualsiasi emergenza), ricotta (perfetta per qualsiasi ricetta) e lì, sul fondo, nel cassetto delle verdure, i broccoli.
Il broccolo, ricco di vitamina C, vitamina A, potassio, fosforo e betacarotene può essere consumato cotto o crudo e per tutto il periodo invernale.
Io ho deciso di "incastrarlo" in una sfoglia da gustare davanti alla tv preparandolo così:
300 gr di broccoli puliti; 80 gr di pancetta a cubetti; 3 cucchiai di ricotta; 3 cucchiai di olio; 1 mozzarella; 50 gr di formaggio grattugiato; 1 spicchio d'aglio; 1 rotolo di pasta sfoglia tonda; sale e pepe.
In una casseruola soffriggete l'olio con aglio e pancetta. A parte sbollentate i broccoli per 8/10 minuti, scolateli e saltateli nella padella insieme all'olio, aglio e pancetta per qualche minuto. Togliete dal fuoco la casseruola, aggiungete la ricotta, il formaggio e il pepe, aggiustate di sale e versate il composto nella teglia foderata di pasta sfoglia. Completate con la mozzarella a rondelle e infornate a 200° per 15/20 minuti.
Allora, vediamo un po'... in frigo ho un cubetti di pancetta (per qualsiasi emergenza), ricotta (perfetta per qualsiasi ricetta) e lì, sul fondo, nel cassetto delle verdure, i broccoli.
Il broccolo, ricco di vitamina C, vitamina A, potassio, fosforo e betacarotene può essere consumato cotto o crudo e per tutto il periodo invernale.
Io ho deciso di "incastrarlo" in una sfoglia da gustare davanti alla tv preparandolo così:
300 gr di broccoli puliti; 80 gr di pancetta a cubetti; 3 cucchiai di ricotta; 3 cucchiai di olio; 1 mozzarella; 50 gr di formaggio grattugiato; 1 spicchio d'aglio; 1 rotolo di pasta sfoglia tonda; sale e pepe.
In una casseruola soffriggete l'olio con aglio e pancetta. A parte sbollentate i broccoli per 8/10 minuti, scolateli e saltateli nella padella insieme all'olio, aglio e pancetta per qualche minuto. Togliete dal fuoco la casseruola, aggiungete la ricotta, il formaggio e il pepe, aggiustate di sale e versate il composto nella teglia foderata di pasta sfoglia. Completate con la mozzarella a rondelle e infornate a 200° per 15/20 minuti.
giovedì 11 luglio 2013
La stagionalità delle materie prime
Siamo abituati ad avere tutto in qualsiasi mese dell'anno. Siamo abituati a fare la peperonata in pieno inverno oppure la caponata a Natale, le fragole con la panna per San Valentino e la spremuta d'arancia in piena estate. Siamo abituati a non tener conto della stagionalità dei prodotti e spesso non conosciamo la loro naturale presenza sulle nostre tavole; anche per questo, poi, ci stupiamo che frutta e ortaggi siano insipidi. La stagionalità delle materie prime rappresenta, infatti, il primo tassello per la buona riuscita di ogni ricetta poiché gli ortaggi di stagione sono nel punto più alto delle loro qualità nutritive.
Scopriamo cosa ci regala la natura in ogni stagione.
Primavera
Asparagi da marzo a maggio
Piselli da aprile a giugno
Peperoni da aprile a ottobre
Ravanelli da aprile a ottobre
Scopriamo cosa ci regala la natura in ogni stagione.
Primavera
Asparagi da marzo a maggio
Piselli da aprile a giugno
Peperoni da aprile a ottobre
Ravanelli da aprile a ottobre
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sabato 4 maggio 2013
Risotto al salmone e rughetta di campo
Dopo un lungo inverno pigro e sonnolento voglio salutare l'arrivo di questa primavera che stenta a decollare con il Risotto al salmone e rughetta di campo.
180 gr. di riso, 100 gr. di salmone affumicato; 80 gr. di rughetta di rughetta di campo (la mia autoctona pugliese); 1 bicchiere di Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG; 1/2 cipolla; olio extravergine di oliva (cultivar leccino); burro salato; pepe aromatizzato al limone; sale.
Per il brodo: 2 litri di acqua; 2 foglie di alloro; 2 pomodori; 1 carota; 1 gambo di sedano; cipolla; prezzemolo; sale.
Fate soffriggere in una casseruola la cipolla con olio extravergine di oliva, aggiungete il salmone e fate rosolare ancora per pochi minuti. Nella stessa casseruola unite il riso e fatelo tostare, poi aggiungete il Prosecco e lasciate sfumare a fuoco vivace. A questo punto cominciate la cottura del risotto unendo il brodo caldo poco alla volta e salate. A metà cottura spezzettate parte della rughetta con le mani direttamente nella casseruola e continuate la cottura del riso. A cottura ultimata spegnete i fornelli, mantecate con burro, pepate, impiattate decorando con la restante rughetta. Ottimo con il Prosecco DOCG che avete tenuto in fresco per l'occasione!
180 gr. di riso, 100 gr. di salmone affumicato; 80 gr. di rughetta di rughetta di campo (la mia autoctona pugliese); 1 bicchiere di Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG; 1/2 cipolla; olio extravergine di oliva (cultivar leccino); burro salato; pepe aromatizzato al limone; sale.
Per il brodo: 2 litri di acqua; 2 foglie di alloro; 2 pomodori; 1 carota; 1 gambo di sedano; cipolla; prezzemolo; sale.
Fate soffriggere in una casseruola la cipolla con olio extravergine di oliva, aggiungete il salmone e fate rosolare ancora per pochi minuti. Nella stessa casseruola unite il riso e fatelo tostare, poi aggiungete il Prosecco e lasciate sfumare a fuoco vivace. A questo punto cominciate la cottura del risotto unendo il brodo caldo poco alla volta e salate. A metà cottura spezzettate parte della rughetta con le mani direttamente nella casseruola e continuate la cottura del riso. A cottura ultimata spegnete i fornelli, mantecate con burro, pepate, impiattate decorando con la restante rughetta. Ottimo con il Prosecco DOCG che avete tenuto in fresco per l'occasione!
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