Il sapore dei ricordi si acutizza con il tempo.
Quel gusto semplice e avvolgente, quegli aromi basilari e puliti e quella fragranza naturale mi sveglia dal torpore di novembre. Mordere oggi questi biscotti mi riporta alla spensieratezza dell'infanzia, a posti lontani da qui. E ora condivido la ricetta con voi. Direttamente dal passato (non impressionatevi, quindi, per le dosi).
mercoledì 25 novembre 2015
giovedì 3 settembre 2015
Parmigiana di melanzane con feta e pomodorini
Settembre.
Punto e a capo.
Settembre nuovi programmi e nuovi stimoli. Settembre nuova vita, occhi nuovi.
Punto e a capo.
Elimino, cancello tutto.
Settembre nuovo mese, stessi dubbi.
Dubbi pure in cucina, ma vado sul sicuro: parmigiana di melanzane con qualche variante... feta e pomodorini.
1 melanzana grande - 100 gr feta - 100 gr pomodorini - 1/2 cipolla - sale - olio extravergine di oliva
Punto e a capo.
Settembre nuovi programmi e nuovi stimoli. Settembre nuova vita, occhi nuovi.
Punto e a capo.
Elimino, cancello tutto.
Settembre nuovo mese, stessi dubbi.
Dubbi pure in cucina, ma vado sul sicuro: parmigiana di melanzane con qualche variante... feta e pomodorini.
1 melanzana grande - 100 gr feta - 100 gr pomodorini - 1/2 cipolla - sale - olio extravergine di oliva
lunedì 3 agosto 2015
Saccottini ricotta e salame
La stagione del pasto prêt-à-porter è in pieno svolgimento. Preparare a casa e mangiare ovunque è il motto dell'estate: mare, montagna, lago o terrazzo, piscina o campagna, l'importante è che sia qualcosa di veloce, gustoso e pratico. Essenziale, però, che ogni volta - e in ogni luogo - sia qualcosa di originale e differente. Proprio pensando a questo, e a una veloce escursione in montagna, che ho preparato i Saccottini ricotta e salame.
Per 4 saccottini:
270 gr pasta sfoglia - 250 gr ricotta - 180 gr salame (io ho usato il salame spagnolo)
mercoledì 8 luglio 2015
Fettuccine a nido integrale biologica Delverde con zucchine, salmone ed erbe aromatiche
Apro il frigo e l'estate è nelle verdure: con delle zucchine e il salmone affumicato, il classico abbinamento prende una piega particolare... a questi ingredienti aggiungo le Fettuccine a nido integrale biologica Delverde e calibro bene le cotture.
Venite con me.
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lunedì 8 giugno 2015
Colazione Mission Impossible: Tortine al caffè e cioccolato
Me lo ripeto ogni mattina come un mantra: ce la posso fare, ora mi alzo. Ce la posso fare, ora mi alzo. Ce la devo fare, mi devo alzare.
Apro gli occhi, completamente inebetita, e non posso fare altro che constatare che la più grande voglia, quando mi alzo dal letto, è tornare a dormire.
Mi trattiene dal farlo solo una cosa, ogni mattina... la colazione.
Per questo motivo - per una giusta causa, aggiungerei - la colazione deve essere davvero golosa e a forte impatto, ovvero con una massiccia dose di caffeina. Decido, così, che oltre a sorseggiare caffè dalla tazzina, posso anche preparare qualche soffice dolce con aggiunta di caffè che, con il suo aroma e le sue proprietà, mi coccolerà dandomi la giusta carica. Elucubrando su cosa poter preparare, il Caffè Musetti è corso in mio aiuto. La storica azienda piacentina, da circa ottanta anni presente nel mondo del caffè, produce i migliori chicchi di arabica e robusta selezionandoli in tre differenti continenti per farli conoscere e distribuirli in 60 paesi di tutto il mondo.
Una bella sfida, vero? Allora è proprio il caffè che fa al caso mio: ideale per una mission impossible che solo la colazione di una dormigliona può rappresentare.
Apro gli occhi, completamente inebetita, e non posso fare altro che constatare che la più grande voglia, quando mi alzo dal letto, è tornare a dormire.
Mi trattiene dal farlo solo una cosa, ogni mattina... la colazione.
Per questo motivo - per una giusta causa, aggiungerei - la colazione deve essere davvero golosa e a forte impatto, ovvero con una massiccia dose di caffeina. Decido, così, che oltre a sorseggiare caffè dalla tazzina, posso anche preparare qualche soffice dolce con aggiunta di caffè che, con il suo aroma e le sue proprietà, mi coccolerà dandomi la giusta carica. Elucubrando su cosa poter preparare, il Caffè Musetti è corso in mio aiuto. La storica azienda piacentina, da circa ottanta anni presente nel mondo del caffè, produce i migliori chicchi di arabica e robusta selezionandoli in tre differenti continenti per farli conoscere e distribuirli in 60 paesi di tutto il mondo.
Una bella sfida, vero? Allora è proprio il caffè che fa al caso mio: ideale per una mission impossible che solo la colazione di una dormigliona può rappresentare.
domenica 10 maggio 2015
I biscotti della domenica
Sono le 18,30 quando decido che non può passare così, in modo anonimo, questa domenica di primavera piena. Mi voglio cimentare in una di quelle ricette che temo, perché talmente tanto semplice da diventare pericolosa; mi voglio mettere alla prova e dare sfogo alla creatività. Cosa sarà? Naturalmente una temutissima pasta frolla per i biscotti della domenica.
400 g farina - 180 g burro - 180 g zucchero - 2 uova- 1 cucchiaino di lievito per dolci - 1 limone grattugiato - un pizzico di sale - zucchero a velo vanigliato - formine a piacere
400 g farina - 180 g burro - 180 g zucchero - 2 uova- 1 cucchiaino di lievito per dolci - 1 limone grattugiato - un pizzico di sale - zucchero a velo vanigliato - formine a piacere
venerdì 10 aprile 2015
Orecchiette spinaci e stracciatella
La Puglia, la mia regione, è la grande patria del grano, delle verdure e dei latticini. Per potermi dietro un po' del suo gusto e delle sue specialità, ho voluto mettere tutto in un piatto: orecchiette, spinaci e stracciatella. Quest'ultimo è un formaggio fresco, il cuore della più famosa burrata, fatto di panna di latte e pezzi di pasta filata; una delizia che mi riporta all'infanzia e alla genuinità della primavera a tavola.
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lunedì 30 marzo 2015
Torta all'arancia e cioccolato
La domenica c'è sempre quel momento in cui la voglia di cioccolato fa capolino e diventa quasi insistente. Negli ultimi giorni - sarà l'arrivo della primavera o proprio il cambio di orario che ha assolato la mia cucina per tutto il pomeriggio - la voglia di cioccolato si è accompagnata al bisogno di freschezza. Così ho pensato che, come dice Oscar Wilde "L'unico modo per liberarsi di una tentazione è cedervi", mi sono messa ai fornelli. Ho preso il cioccolato, non uno qualsiasi ma Otto Chocolates, il cioccolato sostenibile, naturale e conveniente prodotto da una azienda genovese che impiega esclusivamente cacao trinitario (fino) aromatico, certificato biologico, peruviano. Per la freschezza ho chiesto aiuto alle arance della mia fruttiera e ho iniziato a dare vita alla mia Torta all'arancia e cioccolato.
Seguitemi!
lunedì 16 marzo 2015
Marzo, mission dare un senso alle zucchine: Crostatine salate
Non è ancora il periodo delle zucchine... infatti, chiedo venia per questa ricetta, ma mi sono capitate a tiro e dovevo consumarle. Così, in vista di un aperitivo a casa con gli amici, ho pensato bene di tirarle fuori dal frigo e dargli un senso. Dare un senso alle zucchine potrebbe diventare la mia prossima mission. Ho provato, così, le Crostatine salate e devo dire che i commensali non si sono scomposti più di tanto nel vedere, con qualche mese di anticipo, le zucchine sulla tavola imbandita, anzi...
sabato 7 marzo 2015
Se dici donna dici dolce: Roll chocolate cakes
Ci siamo, sta arrivando anche la festa della Donna.
Forse non sarà proprio una di quelle feste canoniche o che mette tutti d'accordo perché, come spesso diciamo o sentiamo dire in giro, la festa della donna è ogni giorno, la donna va valorizzata quotidianamente... Ok, sì, è giusto, lo penso anche io che spesso snobbo queste ricorrenze, ma quale miglior occasione per lasciarsi coccolare dalla gustosa perfezione del cioccolato? Per questa festa, infatti, ho pensato a un dolce, perché "se dici donna dici dolce" e se dici dolce, per me, dici cioccolato.
Così, ingolosita dal cioccolato e curiosa di provare Otto Chocolates - il cioccolato buono, biologico, sano e naturale - mi sono messa a lavoro e ho sperimentato una nuova ricetta: le Roll chocolate cakes. Ho pensato che un cuore morbido di pan di spagna alla vaniglia potesse racchiudere, a spirale, una crema leggera al latte e cioccolato e, il tutto, dovesse essere ricoperto da una gustosa e avvolgente glassa soffice e cioccolatosa. Partite preparando le creme, infine dedicatevi al pan di spagna.
Forse non sarà proprio una di quelle feste canoniche o che mette tutti d'accordo perché, come spesso diciamo o sentiamo dire in giro, la festa della donna è ogni giorno, la donna va valorizzata quotidianamente... Ok, sì, è giusto, lo penso anche io che spesso snobbo queste ricorrenze, ma quale miglior occasione per lasciarsi coccolare dalla gustosa perfezione del cioccolato? Per questa festa, infatti, ho pensato a un dolce, perché "se dici donna dici dolce" e se dici dolce, per me, dici cioccolato.
Così, ingolosita dal cioccolato e curiosa di provare Otto Chocolates - il cioccolato buono, biologico, sano e naturale - mi sono messa a lavoro e ho sperimentato una nuova ricetta: le Roll chocolate cakes. Ho pensato che un cuore morbido di pan di spagna alla vaniglia potesse racchiudere, a spirale, una crema leggera al latte e cioccolato e, il tutto, dovesse essere ricoperto da una gustosa e avvolgente glassa soffice e cioccolatosa. Partite preparando le creme, infine dedicatevi al pan di spagna.
domenica 22 febbraio 2015
Zuppa di carciofi allo zenzero
"Ma com'era fatta quella zuppa di carciofi che mi piaceva tanto trovare a tavola nelle sere d'inverno dopo aver studiato tutto il pomeriggio?". Penso tra me e me. Già, stasera ci stava proprio bene, perché ci vuole qualcosa di caldo, salutare, semplice, gustoso e che sappia di "affetto". Allora sapete che faccio? Chiamo la mamma. Questo è il periodo in cui - per le emergenze "culinarie" - chiamo il prontoIntervento (mamma, papà e sorellame vario) per qualche dritta o una intera ricetta. Questa volta, però, rielaboro a modo mio e quello che ne viene fuori è: Zuppa di carciofi allo zenzero
martedì 17 febbraio 2015
Le castagnole con papà
Con il Martedì grasso di oggi si chiude definitivamente questo golosissimo carnevale 2015. Abbiamo visto dolci, dolcetti, fritti e frittelle della tradizione in questo lungo mese e io, da osservatrice esterna, ho avuto diverse volte l'acquolina in bocca aspettando di farmi ispirare da un dolce da replicare. L'occasione, poi, è arrivata con la ricetta delle castagnole "donatami" dal mio papà: così il più classico dei dolci ha assunto un altro sapore.
500 gr di farina - 3 uova - 150 gr di zucchero - 100 gr di ricotta - 100 gr di burro - 50 gr di liquore all'anice - 1 bustina di lievito per dolci - 1 pizzico di sale - olio di semi per friggere - zucchero semolato per cospargere
In una ciotola mescoliamo la farina con lo zucchero, aggiungiamo le uova, il burro, il sale, il liquore e il lievito, lavorando tutti gli ingredienti fino ad amalgamarli. Portiamo l'impasto sulla spianatoia leggermente infarinata e impastiamo fino a ottenere un composto liscio e omogeneo. Dopo aver lasciato riposare per qualche minuto, formiamo dei cordoncini di pasta e tagliamoli a pezzetti della grandezza di piccole noci. Con la pressione delle dita formiamo delle palline che andremo a cuocere, un po' alla volta, in abbondante olio bollente, rigirandole fino a quando saranno dorate. Scoliamo, lasciamo asciugare su un foglio di carta assorbente e rotoliamo le castagnole nello zucchero semolato. Volendo, potremmo aggiungere un po' di cannella allo zucchero.
martedì 3 febbraio 2015
Panini veloci allo yogurt
Ricordavo di avere una ricetta simile, ma non ricordavo dove. Dopo qualche ora alla ricerca del taccuino perduto, ritrovarlo è stato veramente un tuffo nel passato. Oltre alle ricette, tutte rigorosamente scritte con penne di colore diverso e matite di fortuna, ho trovato scarabocchiati appunti, dediche e annotazioni di un'altra vita, quella passata. Quando, poi, mi sono messa ai fornelli l'ho fatto con una consapevolezza in più, quella di cucinare ricordando i fantastici anni dell'università. Il risultato? Panini - o focaccine - veloci allo yogurt - da accompagnare a una insalata a base di salmone affumicato e finocchi.
martedì 13 gennaio 2015
Pane con farina di canapa e semi di lino
Mani in pasta e... facciamo il pane! Non un pane qualsiasi, però, questo pane oltre a essere preparato in pochissimo tempo è anche "speciale". L'aggiunta della farina di canapa, di semi di canapa decorticati e di semi di lino regala un pane leggero, gustoso e salutare. La canapa di cui vi parlo oggi, infatti, non ha niente a che vedere con quella che si fuma (questi alimenti non contengono THC); la canapa impiegata nell'alimentazione sotto forma di farina, semi di canapa, olio di semi di canapa è ricca di vitamine, sali minerali, oli essenziali e, quasi come nessun altro alimento, di omega 6 e omega 3; grazie a questi principali nutrienti la canapa è capace di combattere il colesterolo, diabete, arteriosclerosi, malattie cardiovascolori, infiammazioni e irritazioni cutanee. Ma dove trovare i prodotti e come impiegarli nella nostra cucina? La risposta a questa domanda è Sicilcanapa Trade srl, l'azienda di Ispica (RG) che porta in tutta Italia una vasta gamma di prodotti salutari e gustosi. Io, grazie a un amico, ho sperimentato la farina e i semi decorticati, il risultato è stato ottimo!
450 gr di farina 00 - 50 gr di farina di semi di canapa - 370 ml di acqua tiepida - 12 gr di lievito di birra - 2 cucchiai di semi di canapa decorticati - 2 cucchiai di semi di lino - 2 cucchiaini di sale - 1 cucchiaino di miele
venerdì 12 dicembre 2014
Torta al cacao con mascarpone al cioccolato
Questa doveva essere tutta un'altra ricetta, ma poi mi sono lasciata prendere dalla pigrizia e il risultato è stato: Torta al cacao con mascarpone al cioccolato.
Per la base
80 gr. di zucchero - 30 gr. di farina - 30 gr. di fecola di patate - 20 gr. di cacao amaro - 2 uova
2 cucchiai di acqua calda - mezzo cucchiaino di lievito per dolci
Per la farcia
180 gr. di mascarpone - 50 gr. di cioccolato fondente - 2 cucchiai di zucchero - 2 uova - 1 cucchiaio di gocce di cioccolato
Per la decorazione
una manciata di mandorle - qualche amarena
La Torta
Dividete in due diverse ciotole gli albumi e i tuorli; montate questi ultimi con lo zucchero e l'acqua calda fino a quando il composto risulterà spumoso. A questo punto unite la farina, il cacao e la fecola che avrete setacciato e mescolate energicamente, fino a incorporare delicatamente gli albumi che, a parte, avrete già montato a neve ben ferma con un pizzico di sale. Imburrate e infarinate uno stampo da 24 cm di quelli con il centro rialzato (tipico della crostata, ma ora va di moda chiamarlo "stampo furbo"), versateci il composto e lasciatelo cuocere a 180°c per 20 - 25 minuti, fate raffreddare e poi procedete a guarnirla con la crema.
La crema
Partite dal mettere a bagnomaria il cioccolato affinché si fonda. Ora, in due ciotole, dividete i tuorli dagli albumi e montate a neve quest'ultimi, mentre lavorate a parte i rossi con lo zucchero. Aggiungete il mascarpone ai tuorli montati con lo zucchero e continuate ad amalgamare bene, unite, poi, il cioccolato fuso e le gocce di cioccolato. Quando il composto risulterà omogeneo aggiungete, molto delicatamente, gli albumi. Ora la vostra crema è pronta, non vi resta che distribuirla sulla torta fredda e decorare con mandorle e amarene a piacere.
Per la base
80 gr. di zucchero - 30 gr. di farina - 30 gr. di fecola di patate - 20 gr. di cacao amaro - 2 uova
2 cucchiai di acqua calda - mezzo cucchiaino di lievito per dolci
Per la farcia
180 gr. di mascarpone - 50 gr. di cioccolato fondente - 2 cucchiai di zucchero - 2 uova - 1 cucchiaio di gocce di cioccolato
Per la decorazione
una manciata di mandorle - qualche amarena
La Torta
Dividete in due diverse ciotole gli albumi e i tuorli; montate questi ultimi con lo zucchero e l'acqua calda fino a quando il composto risulterà spumoso. A questo punto unite la farina, il cacao e la fecola che avrete setacciato e mescolate energicamente, fino a incorporare delicatamente gli albumi che, a parte, avrete già montato a neve ben ferma con un pizzico di sale. Imburrate e infarinate uno stampo da 24 cm di quelli con il centro rialzato (tipico della crostata, ma ora va di moda chiamarlo "stampo furbo"), versateci il composto e lasciatelo cuocere a 180°c per 20 - 25 minuti, fate raffreddare e poi procedete a guarnirla con la crema.
La crema
Partite dal mettere a bagnomaria il cioccolato affinché si fonda. Ora, in due ciotole, dividete i tuorli dagli albumi e montate a neve quest'ultimi, mentre lavorate a parte i rossi con lo zucchero. Aggiungete il mascarpone ai tuorli montati con lo zucchero e continuate ad amalgamare bene, unite, poi, il cioccolato fuso e le gocce di cioccolato. Quando il composto risulterà omogeneo aggiungete, molto delicatamente, gli albumi. Ora la vostra crema è pronta, non vi resta che distribuirla sulla torta fredda e decorare con mandorle e amarene a piacere.
giovedì 20 novembre 2014
Radicchio, il Fiore d'Inverno con un gusto dai mille sapori #Gustaladifferenza
E' arrivato il tempo del Radicchio! Da novembre fino ad aprile i territori veneti lungo le rive del Sile danno vita al Radicchio Rosso di Treviso IGP, un prodotto di eccellenza che, insieme ad altri alimenti certificati, fa parte della campagna europea L'Europa firma i prodotti dei suoi territori. #Gustaladifferenza. Tra le diverse tipologie di Radicchio quello Tardivo è, per la sua fresca e naturale piacevolezza, uno dei simboli dell'alta qualità di questo prodotto. Dalla dorsale lunga, bianca e dalla foglia che racchiude tutto il caldo rosso autunnale, il Radicchio Tardivo IGP, con il tipico riccio, è un prodotto duttile, gustoso e dalle svariate proprietà. Io ho provato un grande classico, il Risotto al Radicchio, arricchito con un'altra eccellenza del territorio veneto, la Casatella Trevigiana DOP: davvero un matrimonio ben riuscito, provare per credere!
360 gr di riso Carnaroli - 300 gr di Radicchio Rosso di Treviso IGP Tardivo - 1500 ml di brodo vegetale - 100 gr di polpa di manzo tritata - 100 gr di Casatella Trevigiana DOP - 1/2 bicchiere di Colli Trevigiani Rosso - 1 scalogno - olio extravergine di oliva - sale
Partiamo scaldando il brodo vegetale e preparando il Radicchio: lavatelo, asciugatelo e tagliatelo a listarelle. In una casseruola, intanto, fate imbiondire lo scalogno con l'olio extravergine di oliva, aggiungete la carne e dopo qualche minuto il Radicchio. A questo punto irrorate con il vino rosso Colli Trevigiani e lasciate sfumare. Quando il vino sarà sfumato aggiungete il riso e fatelo tostare per alcuni minuti. Salate e procedete, lentamente, alla cottura del risotto. Dopo circa 15 minuti o quando comunque i chicchi di riso saranno morbidi ma con un'anima al dente spegnete la fiamma e mantecate con la Casatella Trevigiana DOP. Impiattate, decorate con foglie di Radicchio e un po' di formaggio e portate in tavola. Il gusto ringrazierà.

360 gr di riso Carnaroli - 300 gr di Radicchio Rosso di Treviso IGP Tardivo - 1500 ml di brodo vegetale - 100 gr di polpa di manzo tritata - 100 gr di Casatella Trevigiana DOP - 1/2 bicchiere di Colli Trevigiani Rosso - 1 scalogno - olio extravergine di oliva - sale
Partiamo scaldando il brodo vegetale e preparando il Radicchio: lavatelo, asciugatelo e tagliatelo a listarelle. In una casseruola, intanto, fate imbiondire lo scalogno con l'olio extravergine di oliva, aggiungete la carne e dopo qualche minuto il Radicchio. A questo punto irrorate con il vino rosso Colli Trevigiani e lasciate sfumare. Quando il vino sarà sfumato aggiungete il riso e fatelo tostare per alcuni minuti. Salate e procedete, lentamente, alla cottura del risotto. Dopo circa 15 minuti o quando comunque i chicchi di riso saranno morbidi ma con un'anima al dente spegnete la fiamma e mantecate con la Casatella Trevigiana DOP. Impiattate, decorate con foglie di Radicchio e un po' di formaggio e portate in tavola. Il gusto ringrazierà.

giovedì 23 ottobre 2014
Pentagono di gusto: sfoglia con salsiccia, cipolla e stracchino
Dovevo mettere insieme qualcosa di gustoso. Era una necessità! Allora ho chiesto aiuto ai ricordi che mi sono subito corsi incontro con il gustoso aroma di un piatto autunnale che mi accoglieva spesso al ritorno da scuola oppure nelle fredde serate pugliesi. Il sapore era quello delle Salsicce (quasi esclusivamente a punta di coltello) stufate con la cipolla bianca, uno dei pochi piatti del repertorio culinario di mia madre. Ho dato ragione ai ricordi, era proprio quello di cui avrei avuto bisogno! Ma la mia necessità richiedeva altro... dovevo poterlo preparare in anticipo e doveva essere davvero godurioso. Ho deciso così che sarebbe stato un Pentagono di gusto: sfoglia con salsiccia, cipolla e stracchino.
250 gr di salsiccia di maiale a punta di coltello; 230 gr di pasta sfoglia (non me ne vogliate, ma è quella già pronta); 100 gr di stracchino; 70 gr di scamorza affumicata; 1 cipolla bianca abbastanza grande; 1 tazza di vino rosso; 1/2 bicchiere di acqua; 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
Accendiamo il forno a 200 gradi e lasciamo che si riscaldi. Così possiamo partire per preparare il nostro Pentagono di gusto.
Facciamo soffriggere la cipolla tagliata finemente in una casseruola con l'olio extravergine di oliva. Quando sarà dorata aggiungiamo qualche cucchiaio di acqua e lasciamola stufare in modo che diventi dolce e morbida. A parte, intanto, priviamo la salsiccia della sua pelle e uniamo la carne nella casseruola, lasciando soffriggere per pochi minuti. Sfumiamo con il vino rosso e, quando il vino sarà evaporato, aggiungiamo l'acqua e lasciamo cuocere con il coperto per circa 8 minuti (attenti a non far asciugare tutta l'acqua!). Togliamo dal fuoco, uniamo lo stracchino e mescoliamo affinché la nostra salsiccia con la cipolla diventi una crema filante. A questo punto possiamo preparare la teglia tonda ricoperta di carta forno e pasta sfoglia dove inseriremo il nostro composto di salsiccia e cipolla allo stracchino, completando con la scamorza affumicata tagliata a dadini. Chiudiamo la pasta sfoglia a formare il pentagono e inforniamo per 15/20 minuti a 200°. Quando il pentagono sarà dorato, lasciamolo raffreddare e serviamolo tiepido. Sarà un piatto perfetto anche per l'ufficio!
Facciamo soffriggere la cipolla tagliata finemente in una casseruola con l'olio extravergine di oliva. Quando sarà dorata aggiungiamo qualche cucchiaio di acqua e lasciamola stufare in modo che diventi dolce e morbida. A parte, intanto, priviamo la salsiccia della sua pelle e uniamo la carne nella casseruola, lasciando soffriggere per pochi minuti. Sfumiamo con il vino rosso e, quando il vino sarà evaporato, aggiungiamo l'acqua e lasciamo cuocere con il coperto per circa 8 minuti (attenti a non far asciugare tutta l'acqua!). Togliamo dal fuoco, uniamo lo stracchino e mescoliamo affinché la nostra salsiccia con la cipolla diventi una crema filante. A questo punto possiamo preparare la teglia tonda ricoperta di carta forno e pasta sfoglia dove inseriremo il nostro composto di salsiccia e cipolla allo stracchino, completando con la scamorza affumicata tagliata a dadini. Chiudiamo la pasta sfoglia a formare il pentagono e inforniamo per 15/20 minuti a 200°. Quando il pentagono sarà dorato, lasciamolo raffreddare e serviamolo tiepido. Sarà un piatto perfetto anche per l'ufficio!
mercoledì 10 settembre 2014
Torta al latte caldo
Il rientro alla normalità e alle vecchie abitudini comprende anche pensare alla colazione, ma non una colazione qualsiasi, una colazione homemade! Allora cercavo qualcosa di soffice e delicato, quasi di una coccola. Così ho voluto provare la tanto chiacchierata Torta al latte caldo e vi assicuro che è cosi buona e semplice che va direttamente nella pole position dei perfetti dolci da colazione. Non ci credete? Provate.
180 gr di farina; 170 gr di zucchero; 120 ml di latte; 60 gr di burro; 3 uova; 1 bustina di lievito; 1 bustina di vanillina; un pizzico di sale.
Montante le uova (meglio se a temperatura ambiente) con lo zucchero per circa 12 minuti, quando il composto sarà liscio e spumoso. Incorporate, poco alla volta, tutte le polveri mescolate (farina, lievito e vanillina) e continuate ad amalgamare fino a unire anche il latte che avrete già scaldato in un pentolino con il burro. Mescolate bene l'impasto e trasferitelo in una teglia imburrata e infarinata; infornate in forno già caldo e cuocete a 180° per 25 - 30 minuti. Lasciate raffreddare e guarnite come più vi piace, io ho scelto lo zucchero a velo. Buona colazione!
180 gr di farina; 170 gr di zucchero; 120 ml di latte; 60 gr di burro; 3 uova; 1 bustina di lievito; 1 bustina di vanillina; un pizzico di sale.
Montante le uova (meglio se a temperatura ambiente) con lo zucchero per circa 12 minuti, quando il composto sarà liscio e spumoso. Incorporate, poco alla volta, tutte le polveri mescolate (farina, lievito e vanillina) e continuate ad amalgamare fino a unire anche il latte che avrete già scaldato in un pentolino con il burro. Mescolate bene l'impasto e trasferitelo in una teglia imburrata e infarinata; infornate in forno già caldo e cuocete a 180° per 25 - 30 minuti. Lasciate raffreddare e guarnite come più vi piace, io ho scelto lo zucchero a velo. Buona colazione!
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venerdì 8 agosto 2014
Riso nero agli agrumi, salmone e totani
E' stata la rivelazione dell'estate: gustoso, fresco e very chic! Cos'è? E' il mio riso nero agli agrumi, salmone e totani. Come si fa? Ecco qua.
300 gr di riso Venere; 200 gr di anelli di totano (freschi o congelati); 100 gr di salmone affumicato; 1 limone; 1 arancia; 1/ 4 di cipolla piccola; 1 tazzina di vino bianco; prezzemolo; olio extravergine di oliva; sale.
Lessate il riso Venere in acqua salata per circa 20 minuti, scolatelo e lasciatelo raffreddare. A parte, in una casseruola fate soffriggere gli anelli di totano tagliati a pezzetti con un po' d'olio e la cipolla, sfumate con il vino, salate e aggiungete il prezzemolo. Spegnete la fiamma e, intanto i totani si raffreddano, spremete il limone e l'arancia e sminuzzate il salmone in una ciotola. Condite, così, il riso con il salmone, i totani e il succo di agrumi, aggiustate di sale e irrorate con 3 cucchiai di olio evo. Lasciate riposare in frigo e servite a temperatura ambiente.
Un consiglio? E' ottimo sulla spiaggia, al parco, in terrazzo e in ufficio, l'unica accortezza è prepararlo in anticipo.
300 gr di riso Venere; 200 gr di anelli di totano (freschi o congelati); 100 gr di salmone affumicato; 1 limone; 1 arancia; 1/ 4 di cipolla piccola; 1 tazzina di vino bianco; prezzemolo; olio extravergine di oliva; sale.
Lessate il riso Venere in acqua salata per circa 20 minuti, scolatelo e lasciatelo raffreddare. A parte, in una casseruola fate soffriggere gli anelli di totano tagliati a pezzetti con un po' d'olio e la cipolla, sfumate con il vino, salate e aggiungete il prezzemolo. Spegnete la fiamma e, intanto i totani si raffreddano, spremete il limone e l'arancia e sminuzzate il salmone in una ciotola. Condite, così, il riso con il salmone, i totani e il succo di agrumi, aggiustate di sale e irrorate con 3 cucchiai di olio evo. Lasciate riposare in frigo e servite a temperatura ambiente.
Un consiglio? E' ottimo sulla spiaggia, al parco, in terrazzo e in ufficio, l'unica accortezza è prepararlo in anticipo.
giovedì 12 giugno 2014
Plum cake di primavera al profumo di arancia
Bello il risveglio nelle tiepide mattine di giugno. E questa beatitudine voglio portarla anche a tavola, durante la prima colazione; per questo ho pensato a un plum cake con la morbidezza regalata dallo yogurt e l'aromaticità dell'arancia.
250 gr di farina; 150 gr di zucchero; 1 arancia; 1 vasetto di yogurt bianco; 2 uova;
1 bustina di lievito per dolci; 1/2 bicchiere di olio extravergine di oliva; latte qb.
In una terrina montate le uova con lo zucchero e la scorza d'arancia, aggiungete lo yogurt e continuate a montare. A questo punto incorporate la farina setacciata insieme al lievito e mescolate accuratamente; poi, aggiungete l'olio a filo, il succo d'arancia, il latte e mescolate fino a quando il composto sarà liscio e omogeneo. Versate l'impasto in uno stampo da plum cake e cuocete in forno a 180°per 40-45 minuti. Sfornate, lasciate raffreddare e servite spolverizzate con zucchero a velo. Buona colazione!
250 gr di farina; 150 gr di zucchero; 1 arancia; 1 vasetto di yogurt bianco; 2 uova;
1 bustina di lievito per dolci; 1/2 bicchiere di olio extravergine di oliva; latte qb.
In una terrina montate le uova con lo zucchero e la scorza d'arancia, aggiungete lo yogurt e continuate a montare. A questo punto incorporate la farina setacciata insieme al lievito e mescolate accuratamente; poi, aggiungete l'olio a filo, il succo d'arancia, il latte e mescolate fino a quando il composto sarà liscio e omogeneo. Versate l'impasto in uno stampo da plum cake e cuocete in forno a 180°per 40-45 minuti. Sfornate, lasciate raffreddare e servite spolverizzate con zucchero a velo. Buona colazione!
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